In questo nuovo post mi voglio rivolgere ad una persona che conosciamo bene tutti, una persona che purtoppo, sia per il suo bene che per il bene del Carnevale, non si è voluta far da parte quando era il momento adatto. Adesso, ne pagherà le conseguenze.
Caro presidente, o ancor più amichevolmente Elio,
leggo con rammarico sui giornali locali che anche quest'anno si consumerà la tragicommedia del nuovo riassetto dell'organo di organizzazione predisposto a gestire il Carnevale (una certa Fondazione?!).
Dico con rammarico perchè, anche quest'anno, come gli altri anni, verrà ventolata l'ipotesi di un rinnovamento che, a conti fatti, non ci sarà.
Solite facce, soliti personaggi più o meno politici che si asseconderanno sulle varie poltroncine di Palazzo delle Muse cercando di far trasparire la loro inesistente "passione" per il NOSTRO Carnevale.
Il reparto di geriatria rimmarrà immutato, preservando le varie mummie e i cadaveri sottovuoto che vi sono al suo interno, dando ancora una volta la possibilità alle varie compagnie dialettali della canzonetta di prendere per il c...o le solite facce.
I viareggini, ormai intontiti, si sentiranno succubi di tutto questo, anzi, forse non gliene fregherà nemmeno più, visto che avete dato la possibilità a chi NON VUOLE BENE al Carnevale di distruggere pian piano tutto quello che di buono i nostri nonni hanno creato in 134 anni di storia.
Quello, caro Elio, che mi fa però più, scusatemi l'eufemismo, INCAZZARE è il comportamento che stai avendo e che hai avuto nei confronti di alcune persone...
Entro nel dettaglio: nel settembre scorso, Andrea Moretti, io, e i ragazzi del gruppo di produzione, presentammo il pacchetto dei vari progetti da realizzare per l'edizione 2007.
Tra questi uno, a cui tengo particolarmente visto che è stato partorito direttamente dalla mia mente astrusa, venne messo sulla scrivania del tuo ufficio: l'Apertura del Carnevale 2007.
Questo, come gli altri, fu approvato sia dal consiglio di indirizzo (reputato come un valido progetto) che da quello d'amministrazione.
Di questo progetto il direttore generale Bimbi era, fin dal primo istante, a conoscenza in tutti i suoi vari aspetti.
Avevo predisposto io diverse copie, una consegnata anche alla tua segretaria, per previa consultazione dei vari singoli dettagli...
Un giorno, però, in un ottobre già inoltrato e a lavoro già partito, ricevo una tua telefonata dove mi viene chiesto di presentarmi all'organo di organizzazione predisposto a gestire il Carnevale (Fondazione???!) per alcuni chiarimenti.
Io, preso dalla curiosità e pressato da questa tua urgente richiesta, mi presento alcuni giorni dopo all'organo di organizzaz... si, quello lì!
Dopo un breve saluto ed una rapida consultazione dell'elaborato, mi sento dire dalla tua viva voce, che il progetto che avevo realizzato non era consono ad una manifestazione del calibro del Carnevale D'Italia e D'Europa.
Non solo, ma con mia grande sorpresa, la sfilata che avevo ideato viene definita "non carnevalesca", senza senso e sopratutto silenziosa" (N.B. La sfilata d'apertura aveva al suo interno 5 COMPLESSI BANDISTICI, 1 COMPLESSO FOLKLORISTICO, DUE CARRI CON IMPIANTO AUDIO, l'idea si rifaceva e rendeva omaggio all'immaginario universo delle corti di Re Carnevale del maestro Alfredo Morescalchi).
Vengono poi derisi, oltretutto, il rituale della consegna della Bandiera di Burlamacco e l'idea dell'arrivo della Corte Carnevalesca, sentendomi dire che il personaggio di Re Carnevale non era mai esistito nella cultura carnevalesca viareggina (e chi glielo dice ora ai poveri Alfredo Morescalchi e Sergio Baroni???).
Alla fine di questo colloquio, ormai deluso e amareggiato, vengo congedato con un tuo bel "Io non approvo questo progetto!" sentendomi scaricare addosso un peso troppo grosso da sopportare.
Ora, a distanza di qualche mese, ti ringrazio di averlo fatto!
Si perchè, la rabbia che hai acceso dentro di me, nata anche dal secondo incontro che abbiamo avuto insieme ad Andrea, dove tu ci hai conferito la tua eterna benedizione "Questa apertura sarà un'insuccesso! Vi fischieranno su tutto il percorso! Pioverà e non ci sarà nessuno!!!" (N.B. L'apertura di quest'anno è stata classificata come una delle migliori negli ultimi vent'anni, abbiamo ricevuto solo applausi e complimenti, il sole splendeva con orgoglio su tutta Viareggio, sono state accreditate più di ventimila persone!) si è trasformata in forza di volontà per superare tutti questi problemi.
Voi lettori direte adesso: embè? Qual'è il senso di questo post?
Il senso è quello di mettere a conoscenza, tutti quanti voi, su cosa pensava l'esimio Presidente riguardo questo progetto, cosa che sembra non trasparire dalle recenti dichiarazioni ai giornali ed in tv.
Si perchè, durante queste dichiarazioni ai mezzi stampa in questi giorni, il presidentissimo ha dichiarato "E' stato molto importante l'apporto dei giovani, basti pensare alla cerimonia d'apertura organizzata dai Carnevalari..." dando smalto, chiaramente, al suo operato e "lodando" il lavoro svolto (da altri!!!) e sopratutto rendendosi partecipe del felice inserimento di alcuni giovani all'interno dell'organizzazione.
Qui, se alcuni giovani sono riusciti quest'anno a presentare un progetto alla fondazione ed a entrare nell'organizzazione di tutto questo, il merito non è di certo tuo e nemmeno di altri tuoi colleghi che albergano ormai da decenni in quelle stanze!
Io personalmente posso ringraziare Andrea Moretti che ha creduto fin dall'inizio in tutto ciò e che mi ha spinto a buttarmi in quest'impresa!
Si fa presto a sciacquarsi la bocca con il successo degli altri, caro mio bel Fioccone!!!
Marameooo...