Tratto dal forum di www.carnevalari.it:
Ciao a tutti!
Volevo fare un piccolo riassunto di quello che è stato detto ieri sera (venerdì 15) nella sala di rappresentanza della Croce Verde dove l'associazione "I Fenicotteri" ha organizzato un'incontro dibattito sul Carnevale con la presenza del presidente Tofanelli e dell'ex direttore Guido Bimbi.
Moderatore e presentatore della serata Stefano Pasquinucci, seduto tra i due "contendenti" davanti ad una folta platea di persone dove spiccavano tante facce note nel mondo di Burlamacco, carristi, rappresentanti rionali, giovani, diversi rappresentanti del Libero Comitato Cittadino ecc.
Il dibattito si è acceso da subito proprio perchè tanta era la voglia di domandare e chiedere in che situazione è la nostra festa più amata: finiti i convenevoli e le presentazioni iniziali è stata data la parola al direttore Guido Bimbi, recentemente dimessosi dalla sua carica, che ha incominciato a snocciolare, cifre e conti alla mano, i problemi sia gestionali e organizzativi della nostra manifestazione avendo il coraggio di affermare che ormai l'ente di gestione del Carnevale è in fallimento.
Con grande pessimismo a reso a tutti quanti l'idea che in questo momento, senza un progetto forte di rilancio e senza una vera e propria rivoluzione al vertice dell'organizzazione, il Carnevale potrebbe avere SERIE difficoltà a rialzalsi da un tracollo ormai imminente.
A questo punto si sono susseguiti al banco della pubblica accusa, diversi rappresentanti sia del Libero Comitato, che dei carristi che hanno formulato diverse domande, tante che non hanno avuto una chiara risposta in merito, da parte del presidente Tofanelli.
Presidente che ha affermato di essere venuto per ascoltare, segnare e riferire ma che molto probabilmente non si è ancora reso conto che la sua carica istituzionale che sta ricoprendo ormai da dieci anni ha come dovere imprescindibile la risposta sulle tante tematiche trattate in un qualunque colloquio pubblico, sia nel bene che nel male.
Il presidentissimo ha poi affermato che non intende lasciare la carica, già confermata dal sindaco e dal consiglio d'indirizzo e da una riconferma del contratto fino all'agosto del 2009...
Come dire "ho imparato la lezione" ha confermato a tutti i presenti la realtà dei fatti che molti di noi, purtroppo avevano già preannunciato.
Ma credo che il problema principale non sia un presidente, oramai decennale, che non è adatto a gestire una festa che ormai finanziarimente è allo sfacelo, ma il vero problema sta in un organo come la fondazione che non è più adatto, con i suoi rimpasti di poltronati politici e la sua non chiara impostazione gestionale, a comandare il nostro Carnevale.
Ieri sera, tramite l'intervento di molte persone che con il Carnevale hanno e hanno avuto a che fare si è riusciti a capire che ormai questa amministrazione, ma qui bisognerebbe parlare in generale di tutta la politica cittadina, ha distaccato e reso possibile un grave allontanamento della città, dei semplici appassionati dall'organismo di gestione del Carnevale.
Un distacco netto e grave che se non ricucito immediatamente porterà ad un futuro poco roseo...
Adesso che cosa succederà? La domanda e di quelle più decise e importanti: con una presidenza decennale e ormai obsoleta che dovremo ancora vedere gestire la nostra festa fino al 2009 (se ci sarà ancora un Carnevale...) e l'amministrazione che continua a tagliare i contributi, anche perchè in questo momento le casse comunali versano in uno stato pietoso, i prossimi mesi si annunciano portatori di brutte notizie se non ci sarà veramente un cambio totale di rotta!
E la città? Credo che sia venuto il momento di far capire con forza che a tutti quanti, a chi vuole e a chi non vuole capire, che il nostro Carnevale stà morendo al livello gestionale ed incominciare a battersi perchè questo non succeda!
Ragazzi, la situazione è veramente GRAVE anche di più di quando nacque questo movimento nel 2005, dove si stava per sfiorare il baratro...
Il nostro movimento, com'è giusto che sia, deve restare fermo sulle proprie posizioni e portare avanti le ragioni per cui siamo nati ma credo che indistintamente tutti noi, in quanto tali, debbano prendersi le proprie responsabilità verso queste persone che stanno affossando in una maniera disastrosa la nostra festa.
Ognuno di noi, a titolo personale e sciolto dai vincoli del movimento, dovrebbe far sentire la propria voce perchè è adesso che tutti quanti dovremmo gridare con forza le ragioni di un cambiamento di rotta che ormai è difentato indispensabile per evitare un collasso annunciato.
Io, come membro del Libero Comitato Cittandino, invito tutti quanti voi, i vostri amici e più persone possibili alla protesta organizzata sotto il comune e ad un eventuale corteo per le strade di Viareggio, organizzato dal comitato per SABATO 30 Giugno dalle ore 10.00 alle ore
12.00.
Striscioni, bandiere, coriandoli e maschere (vorremmo anche mascherarci tutti) per andare a gridare sotto gli uffici dei nostri amministratori che in questo momento stanno affossando un sentimento popolare e sopratutto la voce della città (vedi la non risposta del Sindaco Marcucci alle 1115 firme raccolte dalla petizione del Libero Comitato).
Una festa, un grido di speranza, deciso e disinteressato di tante persone che deve far capira ai nostri amministratori che le maschere ci sono ancora...
Dal canto mio porterò anche il maiale Gigi, il real suino di Sua Maestà, che cercherà di dare un contributo nella protesta.
Sono ammessi anche cori da stadio inventati per l'occasione, pentole, tegami di vario genere, trombe, tric e trac e altro...
Una festa, un'allegria contagiosa, un segno forte di una città che vuole cambiare!
Chiunque abbia idee forti e decise per smuovere queste persone e per far capire che Viareggio rivuole la sua festa, credo che questo sia il momento per metterle in atto.
Un saluto coriandoloso a tutti quanti rimanendo sempre sulla Coppa di Champagne!
Marameooo!!! 
Coriandolik alle ore
11:50
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