venerdì, 24 agosto 2007
Afferrare una stella...

Io ho afferrato una stella. Ci sono riuscito.Afferrare una stella...

Qualcuno mi crederà pazzo, incoscente, ma d'altra parte io sono un pò così...

Chi mi conosce lo sà, nella mia categoria è tutta gente poco seria di cui non ci si può fidare!

In quella stella c'era tutto, un mondo intero di emozioni, chi non riesce a vederle lo sà;

ci vuole poco per poter volare, vedere tutto da un'angolazione diversa!

Loro ti diranno che ti stai sbagliando, che non hai capito niente...

Ma tu sai di esserci riuscito, di aver afferrato una stella!

Coriandolik alle ore 09:21
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sabato, 18 agosto 2007
E' lo sò, lo sò... C'è della patana!

E' dura scrivere con i piedi a mollo e la testa all'ultimo sole d'estate...

Eh già, mi godo gli ultimi sprazzi, visto che tra poco si riparte alla grande: già da tempo il prode Coriandolik è tornato a rimetter mano ai libri, sopratutto quelli delle due mie acerrime materie nemiche, Inglese e matematica.

Adesso i due scogli vanno superati, dobbiamo disincagliare la barca arenata e riprendere a veleggiare nel mare della cultura...

E' difficile, lo sò, ma non impossibile!

Quindi torno a scrivere, pronto anche ad affrontare i nuovi progetti che stanno nascendo e sono maturati negli ultimi mesi...

La "V" bianca su fondo rosso tornerà a preparare tante cose per il prossimo colpo di cannone, cercando di realizzare al meglio, tanti altri piccoli e grandi sogni.

Vi voglio lasciare tutti quanti, visto che quest'anno non sono partito, con una foto risalente ad un vecchio ferragosto d'animazione al Dune Village di Badesi Mare, Sardegna:Chi sarà mai questo losco figuro?

L'immagine risale all'estate 2004 e vede un losco figuro, forse un folletto, aggirarsi di soppiatto tra le verdi frasche delle villette dell'albergo... Chi sarà mai?

Mà, anzi no! Marameooo!!!

Coriandolik alle ore 00:42
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martedì, 14 agosto 2007
Tra nubifragi e sole... Buon Ferragosto a tutti!!!

vacanzeE alla fine è arrivato anche quest'anno...

Preceduto da un nubifragio che a confronto il diluvio universale era una pioggerellina di inizio primavera, con annesso allagamento dell'intera città (ma comè possibile? Adesso abbiamo le fogne nove!!!) e sganasciamento delle lancette dell'orologio in passeggiata (chi sa ora come ni girino a lucchesi che non guardano più l'ora gratis!!) siamo arrivati al tanto atteso Ferragosto!

Come sempre, più che mai, ci guardiamo intorno e la nostra Viareggio è vuota, sporca, ma sopratutto silenziosa.

Già, molto silenziosa... Anzi, state attenti perchè adesso pattuglie di poliziotti e vigili urbani stanno settacciando la costa alla ricerca di possibili "fonti di disturbo" della quiete pubblica!

Quindi, silenzioso alle suonerie dei cellulari e pantofole ai piedi per non far casino, sennò il bagnante, ammesso che ce ne sia ancora uno, dal troppo rumore si può svegliare.

Ma meno male che è ferragosto, i bambini si possono, per un giorno, lanciare nel divertimento dei gavettoni... NO!

Come no? Ah, già, non si può! Sennò il pistoiese s'incazza e dopo non torna più in vacanza, la zia nifita dell'ombrellone accanto si rovina l'acconciatura e i pensionati che ormai spadroneggiano sul nostro litorale prendono il raffreddore...

Vabè, dai... Non ve la prendete e godetevi questo splendido, meraviglioso, incredibile, SOLITO

Buon FERRAGOSTO!!!

Marameooo...

Coriandolik alle ore 18:05
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lunedì, 06 agosto 2007
Sulla rotta di Brunello...

Pirata carnevalaro!Sono tornato a respirare aria di Carnevale e sinceramente mi ha fatto veramente bene!

Coriandoli misti a salmastro, navigando sulla rotta di Brunello Romani...

Un'iniziativa che è risultata una vera e propria intuizione geniale, riscontrando molto successo sia per tutti quelli che hanno voluto partecipare direttamente a bordo delle tante barche, sia per chi a osservato da terra questo inusuale corteggio in maschera sulle onde del Tirreno.Sulla rotta di Brunello...

Chiaramente, a far da padrone a tutto questo, l'inconfondibile voce di Brunello che è tornata a riecheggiare sulla costa di Viareggio tornando a regalare tante emozioni!

Una costa che non vedevo da molto tempo e che (apparte il bruttissimo pontile del Lido) mi è sembrata ancor più bella e emozionante.

Diciamo che guardare la nostra Viareggio dal mare è tutta un'altra cosa: niente smog, niente macchine e strane rotonde, niente cemento e discorsi a bischero... Solo la voce del mare, il lento sciambrottio sulla chiglia delle onde che accompagnano quel "meraviglioso miraggio" nel suo stagliarsi all'orizzonte.

Che bello vedere tante persone mascherate, che buttano coriandoli, ballano sulle note della coppa e sventolano i vessilli di Burlamacco!

Per ricordare Brunello...Un'emozione unica, non c'è che dire, che spero possa essere riproposta anche nei prossimi anni per tutti quelli che volessero provarla; tra tanti amici vecchi e nuovi (Renzino sulla prua della sua barca è stato da oscar!)  siamo riusciti a sentire la presenza anche di Brunello, come se fosse lì con noi a commentare lo spettacolo di questo "corso marittimo" fuori stagione.

Il più bel regalo per la voce del Carnevale...

Marameooo!!!

Coriandolik alle ore 17:55
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venerdì, 03 agosto 2007
Sai una sega te dove dorme il polpo...

Il molo...Seratina tranquilla sul molo...

Diverse famiglie affacciate alla balaustra del mitico "terrazzo" di Viareggio, tanti turisti, alcuni addirittura stranieri.

In piedi sul muretto un anziano ometto che muove con precisione una piccola cordicella...

Il viso tutto intento a scrutare le acque d'ingresso del porto quasi a cercare chissà quale tesoro sommerso.

Ad un certo punto, con una velocità quasi fulminea, tira su dalle acque del porto un polpetto dalle discrete dimensioni...

Si forma subito un capannello di persone incuriosite dall'inusuale evento: diversi bambini con i propri genitori osservano l'acquatico animale che si divincola sul pavimento di marmo cercando di conquistare con forza la preziosa preda.

L'intrepido pescatore incomincia a tirare la corda alla cui estremità è legato il forzuto bottino di guerra.

Sembra quasi che i due si lancino occhiate di sfida, fino a quando il polpetto non incomincia a tentare la fuga sul parapetto.

L'anziano pescatore lo prende allora per la testa ed incomincia a sbatterlo per terra, cercando di tramortire lo scattante animale sotto lo sguardo divertito e a volte spaventato del pubblico.

Io intanto mi gusto la scena seduto sul muretto e accarezzato da una leggera brezzolina; la famiglia inglese incomincia a borbottare qualcosa e a interessarsi animatamente dell'evento in corso.

Un'anziana signora, sicuramente una turista, insieme alla famiglia si allontana cercando di evitare la scena poco signorile per i suoi gusti.

Il pescatore, meravigliato dal comportamento della signora, stringendo il polpetto ormai esanime tra le mani, gli si rivolge con marcato accento nostrano: "Oh signora, ma lei quando và al ristorante, i polpi li mangia vivi?".

La signora, ancor più infastidita da quei modi rudi di parlare, si allontana sempre di più affermando che lei non "ammazza le bestie".

"Però le mangia!" risponde ancor più carico di nostranità il pescatore viareggino che brandisce ormai spavaldo l'ambito trofeo...

Storie di vita salmastrosa...

Coriandolik alle ore 18:53
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